Siti porno

L’Inghilterra continua la guerra ai siti porno

L’Inghilterra è fortemente impegnata a curare la propria uscita dall’Europa, un problema non facile da risolvere, ma il Governo inglese non è impegnato soltanto su quel fronte, sta lavorando sodo anche per riuscire a debellare il mondo del porno online.

Quindi, a quanto si può capire, sparirà il classico banner che ti chiede se sei maggiorenne visto che è un blocco inutile e i minorenni lo sanno bene, basta rispondere si e si può entrare a visionare un sito porno, è soltanto uno scarico di responsabilità per il sito stesso.

L’obiettivo è quello di arrivare al punto che dovrà essere il sito stesso a dover verificare direttamente la maggiore età dell’utente che cerca di accedere al loro portale, se non troveranno un metodo efficace subiranno sanzioni molto pesanti.

Questa tipologia di legge è la prima nel suo genere in tutto il mondo e sembra che entrerà in vigore il 15 luglio di quest’anno, quindi addio al semplice clic del mouse.

Il Governo ha spiegato che il gestore del sito sarà obbligato a verificare in maniera molto più seria la reale età dell’utente, la legge è appoggiata da quasi la totalità dei genitori inglesi, tutti quelli che hanno figli dai 7 ai 17 anni.

Chi non si atterrà a questa legge subirà il blocco definitivo di tutti i sistemi di pagamento arrivando anche all’oscuramento del portale stesso, tutto il controllo sarà effettuato dalla BBFC (British Board of Film Classification).

La prima legge a riguardo fu varata nel 2014 e l’annuncio di questa nuova stretta è stato dato subito dopo l’approvazione della nuova versione di quella legge che fu ideata da Margot James, vice ministro con delega al settore digitale nel governo Tory di Theresa May.

Questa legge rappresenta una assoluta novità e lo stesso James è orgoglioso di questo assicurando che vi sarà comunque una totale tutela della privacy degli utenti stessi ed allo stesso tempo una protezione per i bambini riguardo ai contenuti vietati.

Purtroppo questi contenuti sono troppo facili da raggiungere anche per i più piccoli, la semplice introduzione della verifica obbligatoria dell’età è stata semplice, il lavoro più impegnativo è stato quello di riuscire a bilanciare il rispetto della privacy con quello della tutela dei minori.

James e il Governo inglese vogliono che in Inghilterra vi sia una totale sicurezza quando si naviga nel web ecco il perché di questa legge novità.

Come dicevamo prima la BBFC seguirà in prima linea l’applicazione della legge con la direttrice el gruppo Internet Matters Carolyn Bunting che è molto entusiasta del progetto.

In questo modo gli utenti potranno essere bloccati veramente ed i siti che non seguiranno le regole saranno sanzionati in maniera molto pesante, stiamo parlando di cifre alte, a tal riguardo, molti critici sono contrari in quanto la legge può essere tranquillamente aggirata se il sito è basato in uno stato estero in quanto riuscirebbe a scampare i controlli delle autorità inglesi.