Escort

Siti escort, legali o no

Prima di iniziare questo argomento vogliamo parlarvi della sentenza emanata dalla cassazione, la numero 1716/2005 con cui la stessa ha stabilito che la pubblicazione di annunci online non è in nessun caso un favoreggiamento alla prostituzione.

Come sapete bene tutti nel commercio la pubblicità è fondamentale ed anche nell’ambito delle escort vige la stessa legge, sono moltissime le ragazze che sfruttano siti specializzati in annunci per pubblicizzare le proprie prestazioni, la maggior parte di questi siti ha sede legale all’estero e non fanno altro che mettere in contatto il cliente con la escort stessa ma in maniera indiretta, non sono in alcun modo coinvolti.

Stiamo parlando di un giro d’affari che supera di gran lunga i 150 milioni di euro l’anno e le ragazze presenti sono moltissime, ogni sito ospita migliaia di profili e annunci, tutti corredati da foto, descrizioni dettagliate e contatti telefonici.

Anche il giro d’affari di questi siti è molto cospicuo, pensate che la media per ogni annuncio è di circa 100 euro l’uno al mese, calcoliamo che un sito abbia 200 annunci, facendo un rapido calcolo stiamo parlando di 20.000 euro al mese.

Logicamente starete pensando al come ci si comporta con il fisco, la maggior parte degli intestatari di questi siti sono terze persone che magari hanno nazionalità straniere dove il regime fiscale è totalmente assente, i vari pagamenti sono effettuati su conti esteri che poi vengono recuperati in un secondo momento in maniera non tracciabile.

Ritornando al discorso di prima della sentenza di cassazione, la cosa più importante è data dal fatto che non vi sia un coinvolgimento diretto da parte dell’intestatario del sito.

Comunque il lavoro che vi è dietro ad uno di questi portali non è di poco conto, nella maggior parte dei casi alle spalle è presente un team di professionisti in continuo lavoro, pur raggiungendo l’apice bisogna essere sempre attenti ad eventuali cambiamenti del mercato.